3/3/2010
Gestione dell'atleta infortunato
14/10/2009
Gestione dell'atleta infortunato
Innaugurazione del Master di primo livello Gestione dell'atleta infortunato
Università Magna Grecia di Catanzaro Direttore Prof. Antonio Ammendolia
Il giornale di calabria
CATANZARO. Si è svolta presso la Sala Convegni della F.I.G.C. di Catanzaro la cerimonia inaugurale del Master Universitario di 1° livello in “GESTIONE DELL’ATLETA INFORTUNATO”, diretto dal prof. Antonio Ammendolia, Professore Aggregato di Malattie dell’Apparato Locomotore, ed organizzato dall’Università “Magna Græcia” di Catanzaro, Facoltà di Medicina e Chirurgia, in collaborazione con il Comitato Provinciale del C.O.N.I. di Catanzaro e la VISA sport. Alla cerimonia hanno partecipato i 18 Laureati in Scienze Motorie iscritti al Master (Aiello R, Arcuri S, Borrelli A, Bosco F, Brizzi D, Corvino I, Dell’Apa T, Faga A, Gigliotti R, Lattuga V, Leone M, Madia F, Mercuri A, Muraca S, Piraino P, Riga A, Tornello F, Vazzana D), e oltre 100 studenti del Corso di Laurea in Scienze Motorie, tecnici e dirigenti sportivi. L’incontro scientifico è stato arricchito dalla presenza di alcuni atleti infortunati di società sportive calabresi: Contreras e Simeonov della Volley Tonno Callipo ed El Aoudi Rodouane, centravanti del Sambiase calcio, i quali hanno raccontato la loro esperienza, contribuendo ad animare il dibattito tra i presenti. Ospite d’onore l’atleta azzurro delle Fiamme Gialle Marco De Luca, già Campione Italiano della 50 Km. di marcia e reduce dall’ottimo 8° posto conquistato nella medesima specialità ai Campionati del Mondo di Berlino 2009. Al dibattito hanno partecipato i docenti dell’Ateneo catanzarese Maurizio Iocco, Carlo Minganti e Angela Sciacqua, la prof.ssa Laura Capranica dell’Università del “Foro Italico” di Roma e i Dottorandi di Ricerca in Scienza dello Sport, dell’Esercizio Fisico e dell’Ergonomia: Ferragina A, Iona T, Nisticò C, Papaianni MC e Scarfone R. “È stato un proficuo momento di confronto – ha dichiarato il Direttore del Master Prof. Antonio Ammendolia – tra diverse professionalità dal medico sportivo, al fisioterapista, al preparatore atletico, all’allenatore ed è questo lo spirito che anima i moduli previsti dal piano di studi del Master, il cui obiettivo è far comprendere come sia importante il lavoro in “team”, perché è dal dialogo e dalla collaborazione di tutte le figure professionali che ruotano intorno all’atleta che possono nascere programmi concreti sia di prevenzione delle patologie da sport, sia di recupero post-infortunio”. Soddisfatto dell’incontro anche il Presidente del Comitato Provinciale CONI di CZ avv. Antonio Sgromo, il quale ha sottolineato come la sinergia di intenti tra Università e CONI possa far crescere in modo esponenziale le possibilità di sviluppo nel campo della ricerca e della formazione nello sport. Altrettanto apprezzabile sotto il profilo dei contenuti l’intervento della giovane imprenditrice Simona Boscarino, che ha trasmesso ai giovani presenti l’entusiasmo di chi ha dedicato la propria vita allo sport in un settore difficile come quello dell’imprenditoria, conseguendo con tenacia ed impegno un brillante successo. Al dibattito ha preso parte anche il Dott. Topa dello staff medico della Volley Tonno Callipo, il quale ha sottolineato l’importanza della stretta collaborazione con lo staff tecnico e la conoscenza del gesto atletico specifico, che consente di formulare una precoce diagnosi e la conseguente applicazione di corretti protocolli diagnostici e terapeutici. Atteso ed incisivo l’intervento conclusivo del Cav. Pippo Callipo, che ha ribadito come sia difficile nella nostra Regione gestire una Società Sportiva di livello nazionale per la scarsa sensibilità delle Istituzioni, rivendicando l’importante ruolo sociale svolto dalle numerose Associazioni Sportive calabresi. “È grazie all’impegno ed alla passione di chi vive lo sport in campo – ha detto Callipo – che migliaia di giovani e meno giovani possono trovare nella pratica sportiva la gioia di vivere, imparando a crescere nel rispetto di se stessi e degli altri”.
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